Venerdì mattina, 3 maggio2013, noi alunni di quarta,con le maestre Leda e Mariella,accompagnati da una giuda del Cai giovanile di Vittorio Veneto, Agostino Armellin, abbiamo scoperto dei veri e propri “tesori “a quattro passi dalla nostra scuola di Forcal.
Prima di tutto ci siamo recati in località Savassa a vedere dove nasce il Meschio, il fiume che attraversa la nostra città, quindi ne abbiamo seguito il corso fino alla località”Sega”.
Ai nostri occhi sono apparsi scenari naturalistici e non davvero inaspettati...
Ed eccoci in un prato dalla vegetazione arborea e prativa più svariata: salici, arbusti, ranuncoli, margherite, menta, ortiche, soffioni, canne palustri in prossimità di un piccolo stagno..
Agostino ci fa notare le larve delle lucciole che galleggiano sull'acqua e si riflettono sul fondale dello stagno! Una novità anche per le maestre!
Riprendiamo il nostro percorso ed arriviamo sotto i piloni dell' autostrada dove la nostra guida ci fa notare la composizione della roccia calcarea e ci spiega come, per molto tempo, sia stata usata dall'uomo nel settore dell'edilizia.
Attraversiamo la statale Alemagna e finalmente ritroviamo il nostro Meschio....
Ci fermiamo sul ponte ad osservare l'opera idraulica e poi facciamo uno spuntino nell'area pic-nic...
Nel frattempo, su una bacheca, leggiamo i nomi dei pesci più comuni che vivono nel Meschio: cavedano, trota, scazzone...
Seguendo il corso del nostro fiume, attraversiamo i prati di Savassa ed eccoci in località “Sega”.
Una volta, lungo tutto il corso del fiume, sorgevano officine, filande ed altre attività che sfruttavano proprio la sua acqua ...E noi pensavamo che il Meschio fosse solo utile ad irrigare i campi ed abbeverare il bestiame!
Dopo questa ennesima scoperta è ora di fare ritorno a scuola...
E' stata proprio un'uscita interessante!
Un grazie particolare anche al Presidente e al Consiglio del Cai di Vittorio Veneto.
Gli alunni di classe quarta
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