C’era una
volta…
“Un re!”
diranno subito i miei piccoli lettori.
No, ragazzi,
avete sbagliato.
C’era una
volta un pezzo di legno.
Non era un
legno di lusso ,ma un semplice pezzo da catasta,di quelli che d’inverno si
mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le
stanze…
Come
Geppetto, trasformiamoci in tanti….falegnami
!!!
Costruiamo un sottopentola, per la “Festa della mamma”,
con gli esperti Carlo e Adriana
Materiale
occorrente:
·
dischetti
di legno di diverso tipo e dimensione / forma ;
·
una tavoletta
di compensato
·
un foglio di
carta della dimensione della
tavoletta(cm 15x 15);
·
una
tavoletta di carta vetrata ;
·
colla
vinavil;
·
pennelli.
Esecuzione
Prima fase
Carlo e Adriana ci hanno consegnato il “cartamodello” per progettare la geometria del nostro
sottopentola.
Poi ci hanno distribuito dei dischetti di legno per provare le nostre composizioni.
In seguito ce li hanno fatti levigare, strofinandoli sulla tavoletta di carta vetrata.
Quindi , una volta decisa la forma , abbiamo steso ,con il pennello ,un po’ di colla dischetto per
dischetto,rispettando l’ ordine iniziale scelto e posizionandolo uno per uno sulla tavoletta di
compensato.
Alla fine abbiamo messo ad asciugare il nostro manufatto.
Seconda fase
Materiale occorrente:
· un seghetto da traforo
· pezzetti di carta vetrata
· olio d’ oliva
Carlo ed Adriana ci hanno distribuito un seghetto a testa, poi ci hanno spiegato come usarlo (perpendicolarmente) per contornare la tavoletta di compensato quindi ci hanno dato un pezzo di carta vetrata per rifinire gli angoli.
Infine ci hanno consegnato un bicchiere di plastica con dentro un goccio di olio ed ognuno di noi ha spennellato l’ olio sui dischetti per dare un po’ di lucentezza.
Il nostro sottopentola è pronto!!!
E’
stato un lavoro bellissimo; il momento che ho preferito è stato quando abbiamo
usato seghetto, perché l’ho trovato molto divertente, mi sembrava di essere un
intagliatore del legno al lavoro!
Damiano C.
La maestra Mariella ci
ha dato l’occasione di fare il laboratorio del legno. Le mie impressioni
sono state positive. Mi è piaciuto tutto, ma soprattutto levigare sulla tavola ricoperta di carta
vetrata. Mi è sembrato di essere una intagliatrice del legno al lavoro. Ne è
valsa veramente la pena !La maestra Mariella è stata molto, molto generosa con
noi! Grazie maestra sei tutto per noi!
Erika
Mi è piaciuto quando dovevo pensare alla forma da comporre:
ero molto indecisa, non sapevo se fare un fiore, un cuore o qualche altra
forma.
Per me è stato divertente (e anche un po’
difficile) l’incollaggio.
Una cosa davvero difficile è stato quando dovevamo
rifilare la sagoma incollata con il seghetto da
traforo per togliere il compensato in più.
Alice
Il laboratorio del legno mi è piaciuto molto perché in questo modo abbiamo potuto fare un’altra bella esperienza di lavoro !
Per me, CARLO e ADRIANA sono stati simpaticissimi e molto pazienti.
Mi è piaciuto tutto però di più l’uso del seghetto a traforo;
solo che era un po’ difficile ma con l’aiuto di Carlo e Adriana sono andata liscia e non mi sono fermata!!!
Io avevo già in testa quale forma fare e ho fatto un cuore.
Il mio sottopentola aveva un aspetto originale, ma aveva bisogno di un tocco finale! Ecco che la maestra Mariella arriva con pennelli e olio d’oliva: comincio a spennellare i miei dischetti di legno.
Ed ecco il mio sottopentola è pronto: speriamo che a mia mamma piaccia!!!!!!
RAJA
Durante il laboratorio del legno mi sono divertito ed è stato
molto interessante.
Ho imparato a fare un sottopentola formato da tanti
dischetti di legno.
I momenti più belli sono stati:
- quando abbiamo incollato i dischetti di legno sulla
tavoletta di compensato;
- quando abbiamo usato il seghetto per rifinire la
tavoletta;
- quando abbiamo spalmato l’olio d’oliva sui dischetti di
legno.
Guardando il sottopentola, a lavoro ultimato, sono stato
soddisfatto del mio lavoro perché era riuscito bene.
A me piacerebbe farlo ancora, perché è stato bello usare il
seghetto.
Gabriele
La cosa che
mi è piaciuta di più è stata quando abbiamo pennellato l’olio per dare
lucentezza al nostro manufatto.
Per me è stato
difficile usare il seghetto perché avevo paura che si rompesse.
Alena
Purtroppo io sono mancato proprio alla seconda lezione del
laboratorio e mi è dispiaciuto tantissimo perché i miei compagni hanno usato il
seghetto a traforo a cui tenevo molto!
YURI
Durante le ore di laboratorio del
legno, abbiamo imparato moltissime cose nuove ed interessanti come scegliere i
pezzi di legno della misura giusta per formare un quadrato di compensato,
oppure tagliarne e levigarne il bordo con il seghetto o ancora a “spalmare”
dell'olio di oliva sopra i pezzi di legno.
Io mi sono divertita molto ad
usare il seghetto mentre è stato più difficile trovare il posto giusto ai
pezzetti di legno ed incollarli per formare un quadrato... Alla fine comunque è
stato più facile di quello che pensavo! Quando ho terminato il mio lavoretto
ero felice del risultato, ma anche dispiaciuta perché avrei voluto continuare a
lavorare il legno.
E' stata un'esperienza davvero
interessante e mi sono divertita moltissimo!
ANGELICA
Il laboratorio del legno mi è
piaciuto tantissimo, soprattutto la parte finale cioè l’ intingere il pennello nell’ olio e
passarlo su ogni dischetto… La parte più difficoltosa è stata usare il seghetto;
ho dovuto persino cambiare la lama ben 2 volte perchè si era spezzata!
Mattia
Per me è stata una cosa molto positiva e bella, anche perchè il legno,
come materiale, mi piace molto: lo sento caldo, al tatto, e, con i giusti
attrezzi e pazienza, si possono creare molti bei lavori.
E' stato il primo approccio a questo materiale ed abbiamo usato vari attrezzi per levigare e per
sagomare: una bella esperienza
davvero!!!
Luca
IL MOMENTO PIU’ BELLO E’ STATO QUANDO CON IL SEGHETTO HO TAGLIATO IL LEGNO PER DARE LE FORME AI DISCHETTI DI LEGNO, ANCHE SE ERA DIFFICILE.
MI E’ PIACIUTO QUANDO ABBIAMO ATTACCATO I DISCHETTI DI LEGNO CON LA COLLA: ERA MOLTO DIVERTENTE.
ANDREA
Il
laboratorio del legno mi ha dato alcune emozioni:
la più
"grande" è stata quando sono riuscito ad usare la lama del seghetto,
nonostante questa si fosse rotta per ben due volte.
In tale
situazione mi sentivo soddisfatto ed orgoglioso!
Luigi
A me è piaciuto soprattutto rivedere Carlo ed Adriana dopo molto tempo.
Nella prima fase,è stato bello per me l' incollaggio; nella seconda fase ho trovato qualche difficoltà nell’usare il
seghetto. E’ stato molto piacevole invece stendere l' olio d' oliva come finitura del nostro manufatto.
Elia
Mi è piaciuto molto fare il sottopentola
,soprattutto rifinirlo con il seghetto.
È stata una
esperienza fantastica.
Ettore
E' STATO INTERESSANTE E UTILE REALIZZARE
IL SOTTOPENTOLA.
MI E' PIACIUTO DI PIU' SPENNELLARE CON
DELL' OLIO TRASPARENTE I DISCHETTI DI LEGNO CHE AVEVAMO INCOLLATO E RASCHIATO
CON DELLA CARTA VETRATA, UNO AD UNO, SU DI UN PEZZETTO DI COMPENSATO.
ALESSIO
A me è piaciuto molto quando abbiamo
provato a mettere i dischetti di legno sul cartamodello : mi sono sentito come
un vero falegname. Poi mi sono divertito molto a levigare i dischetti di
legno. Quando Carlo e Adriana ci hanno
detto come dovevamo metterli sulla tavoletta di compensato, mi è piaciuto il
momento dell’incollaggio anche se Alessio mi rubava i tondini e li metteva sul suo
cartamodello ed io rimanevo senza!
Il momento in cui dovevamo tagliare il
compensato per rifinire il nostro manufatto mi è piaciuto tanto, perché molti dei miei compagni
rompevano la lama del seghetto mentre io non ne ho rotta nemmeno una! Mi sono
proprio sentito un “esperto”artigiano.
Damiano S.
ECCO I NOSTRI CAPOLAVORI!!!