Abbiamo imparato a lavorare la lana, ascoltando attentamente le istruzioni della nostra guida, l’archeologa Maura.
Ed ecco le nostre impressioni e sensazioni…
Vicino a me ci sono Ettore ed Alena.
Ognuno di noi riceve il suo telaio .Dopo aver ascoltato le istruzioni della guida, comincio ad infilare la spoletta con il filo attraverso il “passo” del telaio.
Faccio scorrere il filo attraverso il “passo”, ogni volta che finisco un giro abbasso il filo col pettine e sposto il liccio procedendo così…A volte sbaglio.
Infatti andando troppo veloce si formano dei nodi e non posso più continuare . ..
Alla fine,però,produco un magnifico bracciale bicolore!
Sono soddisfatto!
MATTIA
Ricevo il mio telaio…
Il filo è di due colori, molto grosso; passo la spoletta in mezzo ai fili, giro il liccio e proseguo così senza sbagliare.
Quando finisce lo spago, la guida me ne dà uno di diverso colore. Tesso anche quello, ma commetto uno sbaglio; la guida mi aiuta e capisco cosa ho sbagliato.
Dopo un po' la mia “opera”è finita: la guida me la toglie dal telaio e mi dice di fare tre nodi ogni due fili per fissare il filo. Quindi me lo mette al polso e così finisco il mio braccialetto. Sono molto soddisfatta.
ANGELICA
Per me “FARE IL TESSITORE” non è stato complicato perché mi ci ero cimentato altre volte, proprio al Parco del Livelet.
Non ho avuto difficoltà a tessere un bel bracciale e mi sono divertito molto. ELIA
Ognuno di noi riceve il suo telaio, lo giro e lo rigiro tra le mani e comincio ad infilare la spoletta con il filo attraverso il passo del telaio.
In breve il mio braccialetto è pronto. ALESSIO
Vicino a me ci sono Alena e Raja .
Finalmente entra nel salone la nostra guida, l’archeologa Maura che ci fa vedere un piccolo telaio di legno e ci spiega come è fatto e come si usa .
Ognuno di noi riceve il suo telaio : lo sento freddo e leggero .
Lo giro e lo rigiro tra le mani ,e comincio ad infilare la spoletta con il filo attraverso il passo del telaio . Comincio ad intrecciare una volta poi due poi tre e via così .
Passo la spoletta poi pettino, cambio il liccio …
È molto semplice per me. Alla fine Maura taglia i fili del telaio e ne esce un magnifico braccialetto, che Maura mi mette al polso . ERIKA
Aspetto in silenzio. Vicino a me c’è Angelica.
Finalmente entra nel salone la nostra guida,l’archeologa Maura, che ci fa vedere un piccolo telaio
di legno e ci spiega come è fatto e come si usa .
Ognuno di noi riceve il suo telaio e comincia ad infilare la spoletta,con il filo ,attraverso il passo del telaio.
All’inizio è un po’ complicato!
Accidenti ! Non ci riesco :il filo si disfa continuamente .
Finalmente capisco dove sbaglio,e tesso … dopo un po’ sbaglio ancora:non ci capisco più niente!
Mi dico di muovermi e mi auguro di non sbagliare più .Finisco il primo colore senza interruzioni e sono contenta. Mi dico : -Alice ce l’hai fatta!-.
Vado da Maura che mi cambia il filo poi, con super velocità, tesso anche quello.
Ed ecco il risultato del mio lavoro :un bellissimo braccialetto bicolore da mettere al polso!
Aspetto in silenzio. Vicino a me ci sono: Alessio e Gabriele. Ognuno di noi riceve il suo telaio, lo sento freddo e leggero.
Comincio ad infilare la spoletta con il filo attraverso “il passo del telaio”; e procedo così: passo il filo attraverso l’ordito, sciolgo i fili con il pettine e giro il liccio. Continuo così ed a un certo punto sbaglio tutto: il liccio è ingarbugliato.
Dopo qualche minuto ho capito come fare e quindi continuo così riuscendo a tessere un pezzetto di tessuto.
Dopo un po’, vado a cambiare il filo e così, in breve finisco il mio lavoro.
La maestra Maura sfila il tessuto e mi fa un braccialetto e me lo mette al polso.
Sono felice e vado di nuovo al mio posto a sedermi con il mio bellissimo capolavoro.
LUCAVicino a me ci sono Mattia ed Erika. Ascolto le istruzioni e comincio ad infilare la spoletta con il filo,attraverso il “passo” del telaio. All’inizio il filo si ingarbuglia ,ma la maestra mi mette a posto tutto.
Procedendo, divento più brava ed in breve tempo confeziono un meraviglioso bracciale bicolore!
All’inizio mi sembra molto difficile; ci sono dei fili verticali, ed il “liccio” che mi aiuta a tessere.
Dopo un po’ il filo è finito e anche il tempo . Allora vado da Maura che mi sfila il tessuto e lo
trasforma in braccialetto. GIULIA
Ognuno di noi riceve un telaio.
Comincio con abilità ad infilare la spoletta, con il filo, attraverso il “passo” del telaio.
Io sono il più bravo e il mio braccialetto è venuto molto lungo.
Luca mi chiede aiuto, perché ha fatto un pasticcio.
Poi continuo a tessere finché ne esce un magnifico bracciale: sono orgoglioso del mio lavoro!
DAMIANO S. ASPETTO IN SILENZIO. VICINO A ME CI SONO LUIGI E DAMIANO S. OGNUNO DI NOI RICEVE IL SUO TELAIO.
IO COMINCIO AD INFILARE LA SPOLETTA CON IL FILO ATTRAVERSO IL " PASSO" DEL TELAIO. MI SENTO UN PO' IMPACCIATO. ALL' INIZIO E' DIFFICILE, CONTINUANDO DIVENTA PIU' FACILE E DIVERTENTE. QUALCHE VOLTA MI FACCIO AIUTARE, PERCHE' IL FILO SI INGARBUGLIA. DOPO UN PO' L'OPERA E' FINITA: UN BRACCIALE. SONO MOLTO SODDISFATTO DELLA MIA OPERA!
ANDREA
Vicino a me ci sono: Alice ed Erika.
Finalmente arriva il telaio (di legno) lo giro e lo rigiro tra le mie mani lo sento freddo,duro. Inizio ad infilare la spoletta con il filo
tra il “passo” del telaio .
Comincio a farne un pezzetto e sbaglio, allora ricomincio e ancora
sbaglio. L’archeologa MAURA mi aiuta e mi suggerisce di girare e rigirare il “LICCIO”.
Mentre lavoro al telaio, mi sento una donna del NEOLITICO .
Siccome il tempo è scaduto, ANGELICA mi dà un aiuto
e subito il mio capolavoro si allunga; poi chiedo a MAURA di
cambiare il filo e… ECCO FATTO E’ FINITO IL MIO BRACCIALETTO!!!!!
È PRONTO per ESSERE INDOSSATO!!! Però ha un odore forte di lino!
RAJA
Aspetto e scambio qualche parola. Vicino a me ci sono:
Andrea e Damiano S.
Ognuno di noi riceve il suo telaio: lo sento freddo, leggero.
Lo giro e lo rigiro tra le mani,lo appoggio sul tavolo e poi comincio ad infilare la spoletta con il filo attraverso il “passo”del telaio.
Provo una piacevole sensazione nel realizzare qualcosa di personale.
Infatti,nel fare passare ripetutamente il filo di tessuto tra altri più spessi,ottengo un magnifico braccialetto bicolore senza interruzioni e nodi!
LUIGI
Aspetto in silenzio. Vicino a me ci sono Luigi, Alessio.
Ho il mio telaio. Comincio ad infilare la spoletta con il filo e continuo a tessere. Alla fine produco un magnifico bracciale. Mi sembra di essere ”una mamma” del Neolitico che tesse per la sua famiglia…
YURI
Aspetto in silenzio. Vicino a me ci sono Christian e Gabriele.
Ognuno di noi riceve il suo telaio. Faccio passare la spoletta attraverso il passo, pettino e giro il liccio, pettino e ricomincio da capo. Ogni tanto qualcuno mi aiuta, poi Maura,l’archeologa, mi cambia il filo.
Quando finisco, Maura sfila il tessuto dal telaio e confeziona una stupenda collana, poi me la mette al collo.
Durante il laboratorio di tessitura ho fatto un braccialetto di spago di due colori, marrone e bianco...
Passo un filo arrotolato sulla spoletta in mezzo ai fili dell’ordito, poi tiro giù lo spago con un pettine e infine giro il “liccio” , cosi via finchè si forma un pezzo di tessuto bicolore.
Mentre lavoro, penso di essere un vero primitivo e mi diverto molto.
Alla fine produco un bel braccialetto, che Maura mi mette al polso.
GABRIELE
Aspetto un po’ preoccupato per ciò che mi aspetta , in silenzio .Vicino a me ci sono Damiano ed Ettore .Comincio ad infilare la spoletta , con il filo, attraverso il “passo “ del telaio .Con il pettine abbasso il filo e così via .Alle volte sbaglio ,ma dopo un po’produco una collana a due colori marrone e bianco. Mi sento soddisfatto!
CHRISTIAN
Aspetto in silenzio.Vicino a me ci sono Mattia e Christian.
Ho il telaio appoggiato sul tavolo, davanti a me. Devo infilare la spoletta, con il filo, attraverso il “passo” del telaio.
Ci provo, infilo la spoletta su dieci fili dell’ ordito, giro il liccio e ricomincio da capo e così via per finire il filo senza farmi aiutare, certe volte sbagliando.
Finalmente ce la faccio! Mi sembra finito, ma ci sono ancora due fili…
Con il secondo riesco a tessere più velocemente di prima, ma ormai è finito il tempo a disposizione! I fili si sono trasformati in un braccialetto bicolore. Lo metto al polso. Sento il tessuto: è duro e resistente e mi dà un po’ fastidio.
Sono comunque soddisfatto della mia opera.
ETTORE